Web design. 5 consigli per il 2016!

 

 Web design process.

L'ascesa di internet, iniziata ormai decenni fa, non accenna a rallentare. Non abbiamo (ancora) una sfera di cristallo in grado di predire il futuro, ma non temiamo smentita nel dire che nel 2016 internet continuerà ad incrementare la sua importanza in ogni ambito della nostra vita.

La pazienza e la capacità di attenzione degli utenti mobile diminuiscono in modo inversamante proporzinale al loro numero, che invece continua a crescere.

Queste tendenze rappresentano l'ennesima sfida per tutti i web designer e per chi vuole realizzare il prorio sito web nel 2016 ed hanno ispirato questi 5 consigli, cha vale davvero la pena seguire.

 

1. DESIGN SINGOLA PAGINA

Quale miglior medicina per guarire il deficit sistemico di attenzione e pazienza che colpisce gli utenti internet se non un design minimalista, pulito e single page? Non è un layout applicabile ad ogni caso specifico, ma se ben impiegato un sito a pagina singola permette di eliminare ogni problematicità connessa alla navigazione multipagina e ricondurre tutto al concetto di scroll (per non parlare dell'immediata convertibilità mobile). Un esempio fantastico è questa beta di Reuters.  

 

2. RESPONSIVE WEB DESIGN

Se siete stati di recente al ristorante o in qualsiasi altro luogo pubblico ve ne sarete accorti, gli utenti mobile si stanno moltiplicando inarrestabilmente. Si parla ormai da qualche anno di siti web responsive, ma quella che fino a ieri poteva essere ancora considerata un'opzione da qualche temerario, nel 2016 è una scelta obbligata. A maggior ragione dopo il Mobilegeddon attuato da Google nel corso del 2015, con la secelta precisa del colosso di Mountain View di penalizzare nei risultati di ricerca siti che non fossero dotati di un design responsive. Un bell'esempio applicato è il nuovo sito di Crop Trust.

 

3. DESIGN CENTRATO SULL'UTENTE

Vi siete mai chiesti quanto tempo trascorre una persona in media su una pagina web? Ok potete smettere di tirare ad indovinare, perchè Nielsen Norman Group ha già la risposta: 20/30 secondi! Questo è quanto avete a disposizione per attirare l'attenzione di chi sta visitando il vostro sito e farvi ricordare. Non c'è dubbio quindi che il design debba essere il più possibile amico dell'utente, favorirlo nella ricerca e semplificargli la vita. La stessa Google, nelle sue linee guida sulla valutazione della qualità della ricerca, ha chiarito come un design centrato sulla persona verrà favorito dai suoi algoritmi.

 

4. DESIGN MODULARE 

Per tutti i siti che hanno a che fare con una grande quantità di news ed aggioranamenti, quello di un'organizzazione chiara e semplice è sempre stato un problema non da poco. Il design modulare di un sito web potrà risolvervi molti grattacapi, permettendo di mostrare più contenuti, evitando la confusione. Un ottimo esempio di griglia modulare organizzata a blocchi è quello del sito Trento Giovani realizzato da noi.

 

5. VELOCITÀ

L'evoluzione tecnologica ha senz'altro apportato miglioramenti invidiabili alla nostra vita di tutti i giorni, ma come per qualsiasi cosa ci sono effetti collaterali che non possono essere sottovalutati. Uno di questi si può perfino misurare in secondi: se nell'anno 2000 l'intervallo di attenzione di cui potevamo disporre ammontava a 12 secondi, 15 anni dopo questo periodo si è ridotto di ben 4 secondi. Ecco spiegato con evidenza lampate perchè i tempi di caricamanto delle pagine del vostro sito web devono essere ridotti al minimo, pena l'abbandono da parte dell'utente.

 


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