3 Strategie di Online Marketing per il 2016

Quello appena trascorso è stato un anno ricco di novità nel campo del marketing online, e non poteva essere altrimenti.

La comunicazione impone un movimento continuo, adagiarsi sugli allori non è altro che l'inizio della fine; la velocità del cambiamento ha assunto connotati quasi sovrumani con l'affermazione di internet nella nostra vita quotidiana. L'online marketing è in continua evoluzione, tra le decine di trend in ascesa ne abbiamo scelti 3 che vale la pena tenere in considerazione per il 2016.

 

1. Facebook Custom Audience

Facebook custom audienceChiunque abbia a che fare con il colosso dei social network a livello professionale saprà già a quale livello e ritmo di evoluzione è sottoposto questo strumento, soprattutto per quel che riguarda gli strumenti pubblicitari che è in grado di mettere a disposizione l'aggiornamento è costante.

Una delle problematiche principali legate alla Facebook Ad è la targetizzazione del pubblico. Nonostante Facebook collezioni una gran quantità di dati relativi al pubblico degli utenti, non va dimenticato come gli interessi dichiarati non sono sottoposti ad alcuna verifica e ad ogni modo le categorizzazioni risultano piuttosto generiche in relazione a certi tipi di prodotti.

Da qui l'esigenza di individuare criteri di targettizzazione in grado di generare un pubblico con profilazione di qualità ancora maggiore: Facebook Custom Audience. Si tratta di un pubblico dimensionalmente più ridotto e ben definito, che può essere ottenuto:

  • attraverso l'utilizzo di un pixel di remarketing, che tacciando gli accessi ad un sito permette di indirizzare una campagna pubblicitaria verso soggetti che lo hanno visitato recentemente;
  • tramite mailing list di utenti verificati che vi hanno aderito volontariamente.

Utenti dunque che hanno già manifestato interesse per il prodotto o il servizio e saranno più inclini a cliccare sulla campagna Facebook, rendendola notevolmente più efficace.

 

2. Gruppi LinkedIn

LinkedIn groupIl social "professionale" per eccellenza ha sofferto per lungo tempo la scarsa regolamentazione del suo sistema di gruppi, infestato per lo più (tanto per cambiare) da spammer. A novembre 2015 sono stati apportati miglioramenti fondamentali a questo strumento:

  • accesso ad un gruppo solo su invito;
  • possibilità di eliminare il gruppo dai risultati di ricerca del social rendendolo privato.

Implementazioni decisive che consentiranno alle aziende di instaurare un dialogo B2B di qualità. Non si tratterà, come intuibile, di uno strumento diretto di vendita, ma di un'opportunità concreta per costruire le basi per un futuro rapporto commerciale.

 

3. Split Test

Split testPratica fondamentale da applicare alle campagne pubblicitarie online nel 2016 è quella dello split test, da utilizzare sistematicamente per ogni produzione: adv, oggetti delle e-mail, landing page.

I mezzi online consentono di raggiungere un gran numero di persone, tutte diverse tra loro, ed è molto improbabile che la vostra prima idea sia quella migliore per il pubblico scelto. Diventa dunque fondamentale testare almeno due o tre varianti di copy, layout, immagini e formattazione per ogni campagna, mandarle on air per almeno una settimana e confrontare poi i risultati ottenuti, spostando poi il budget su quei messaggi che hanno fatto rilevare performance migliori. 

 

Ci aspetta un 2016 come sempre frenetico ed impegnativo ma proprio per questo non potrà che essere ricco di soddisfazioni. 

 


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