Digital marketing per il settore auto, novità e sviluppi

Marketing digitale settore auto

 

Da una ricerca di mercato incentrata sulla connessione tra mondo digitale e settore auto pubblicata da Google nel Settembre 2016, emerge che gli acquirenti di automobili (auto buyers) hanno una propensione a ricorrere al digitale ben superiore alla media. Il 96% di chi è interessato all’acquisto di un’auto effettua infatti ricerche online di vario tipo (soprattutto da mobile). Praticamente tutti.

L'acquisto di un'automobile è un passo importante ed economicamente impegnativo per la quasi totalità degli auto buyers, che per questo motivo investono diverso tempo ed energie nella ricerca dell’auto perfetta e nella stragrande maggioranza dei casi impiegano circa 3 mesi per passare dall’online all’offline e finalizzare l’acquisto. Acquisto che, di solito, avviene presso una concessionaria.

La ricerca e la scoperta del rivenditore è un passaggio molto importante ed è da notare che più del 58% degli auto buyers acquista da rivenditori con cui non ha nessuna familiarità.

 

Le 5 domande dell’auto buyer

Coppia ricerca su laptop

 

Ma quali sono le domande che ogni auto buyer si fa prima di acquistare la sua nuova auto?

  • 1) Qual è l’auto migliore?

L’89% degli acquirenti effettua ricerche in rete per capire qual è, in quel momento, l’auto migliore presente sul mercato. Per stabilirlo, nella maggior parte dei casi, essi si affidano a recensioni e a giudizi di altri utenti, con un approccio comparativo.

Le ricerche vengono effettuate soprattutto attraverso motori di ricerca o canali come YouTube: determinanti sono i video, molto apprezzati per i test drive.

  • 2) Soddisfa le mie esigenze?

Il 92% degli auto buyers si chiede se l’auto che ha individuato risponde effettivamente alle sue reali esigenze ed effettua ricerche online per capirlo. Ciò che sembra influire maggiormente sono la qualità e le dimensioni dell’auto.

  • 3) Posso permettermela?

L’89% dei buyers effettua ricerche in rete con lo scopo di capire se la spesa che si apprestano a sostenere è conveniente o meno. Consumo di carburante e costo di acquisto sono ciò che fa la differenza.

  • 4) Dove dovrei effettuare il mio acquisto?

Nel 90% dei casi l’auto buyer cerca una risposta a questa domanda online e ad incidere sulla decisione è soprattutto il prezzo.

Nel 37% dei casi gli acquirenti trovano la concessionaria online.

  • 5) Sto facendo un affare?

Il momento dell’acquisto è sempre il più delicato e stressante. Gli auto buyers, per essere sicuri di essere sul punto di fare un affare, effettuano ricerche online anche quando si trovano all’interno del punto vendita.

Ciò che interessa all’acquirente in questo momento è l’aver ottenuto la migliore offerta possibile.

 

Il caso Toyota

Google AdWords

 

Quanto può essere utile, alle concessionarie, avviare campagne di marketing digitale?

In uno dei case study di Google si è misurata l’efficacia delle attività di digital marketing rispetto all’obbiettivo di generare lead per i circa 250 punti vendita Toyota Italia sparsi per il paese.

Ciò che è emerso è che il digitale ha generato circa una quarantina di visite per rivenditore, per un totale di circa 10.500 visite.

La campagna AdWords ha dunque portato ad un’effettiva conversione. Scarica il report completo del case study.

 

Conclusioni

In conclusione possiamo osservare che nel settore auto gli acquirenti utilizzano e sono influenzati da quanto riescono a trovare online in un percentuale addirittura maggiore di ciò che avviene in altri settori, in modalità simili a quanto avviene nel settore elettronica di consumo ed altri mercati di riferimento.

Si tratta di dati inequivocabili che dovrebbero far riflettere i concessionari sull'opportunità di attivarsi per la messa in campo di strategie di marketing digitale in grado di intercettare i potenziali acquirenti, in particolare nella fase di scelta del punto vendita che segue l'individuazione del modello di auto.

Il case study Toyota ci dimostra la possibilità di convertire il traffico di ricerca Google in visite presso il punto vendita, trasformando il cliente virtuale in contatto reale.

 


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